Faenza – Bergerac
“Il confronto come ricchezza: territori simili, problemi diversi, best practices condivise per crescere insieme in Europa”
Dal 1998 con grande soddisfazione e frequenti e costanti iniziative in molteplici ambiti, Faenza è gemellata con la città francese di Bergerac, situata nel sud-ovest della Francia, nella regione Nouvelle-Aquitaine; adagiata sulla riva destra della Dordogna, è capoluogo del Périgord, caratterizzato nel suo paesaggio dalle vigne che danno origine a vini rinomati.
Progetto nell’ambito del bando regionale per progetti a rilevanza internazionale 2024-2025.
Iniziative di confronto sulle politiche locali, nell’ottica di sviluppare nuove strategie e soluzioni innovative, per la ripresa e la resilienza dei territori.
Il progetto presentato dall’Unione Romagna faentina e finanziato dal bando regionale, prevede attività basate sul confronto attivo e partecipato fra territori e comunità internazionali, che costituiscono momenti di crescita e opportunità per individuare strategie condivise di valorizzazione e sviluppo delle comunità locali.
Sono previsti momenti di dibattito tra città gemellate, in coincidenza con eventi o ricorrenze di carattere storico, culturale, internazionale e attraverso l’analisi di temi di interesse per le realtà territoriali sarà possibile fare il punto sullo stato dell’implementazione delle politiche territoriali locali.
Attraverso l’analisi dei punti di forza e delle criticità, saranno individuate best practices condivise, attuabili dalle singole città gemellate in modo trasversale e replicabili sui rispettivi territori.
Dal 1998 con grande soddisfazione e frequenti e costanti iniziative in molteplici ambiti, Faenza è gemellata con la città francese di Bergerac, situata nel sud-ovest della Francia, nella regione Nouvelle-Aquitaine; adagiata sulla riva destra della Dordogna, è capoluogo del Périgord, caratterizzato nel suo paesaggio dalle vigne che danno origine a vini rinomati.
Nel 2025, nell’ambito dei progetti regionali che supportano le iniziative di scambio tra le due città gemellate, con molteplici incontri, scambi culturali e collaborazioni in progetti, le città di Faenza e Bergerac hanno ideato e condiviso all’interno del calendario dei rispettivi eventi culturali uno scambio di proposte espositive incentrate sulle specifiche peculiarità, che esalta e valorizza le caratteristiche di ciascuna, legate al patrimonio artigianale-artistico, performativo, paesaggistico, enogastronomico dei 2 territori.
Dal 5 luglio al 21 settembre, il polo museale Dordonha, nel cuore di Bergerac, ha ospitato la mostra Blanc Intemporel – Céramique d’Aujourd’hui, una rassegna di ceramica contemporanea proveniente da Faenza, che si fa racconto di un dialogo tra territori, culture e comunità.
La mostra, curata da Matteo Zauli (direttore del Museo Carlo Zauli di Faenza), ha proposto oltre 40 opere firmate da artigiani, artisti e designer faentini. Tra i protagonisti: Ana Cecilia Hillar, Andrea Kotliarsky, Andrea Salvatori, Antonella Cimatti, Antonietta Mazzotti, Elica Design Studio, Elvira Keller, Federica Bubani, Fiorenza Pancino, Fos, Ceramica Gatti 1928, Luce Raggi, Manifatture Sottosasso, Martha Pachon Rodriguez, Mirta Morigi, Pantou Ceramics e Pluz.
L’iniziativa, realizzata nell’ambito del progetto, ha rappresentato un’occasione di scambio culturale e artistico che ha potuto essere visitato durante tutta l’estate dai tanti turisti presenti sul territorio di Bergerac.
Sabato 5 luglio, il centro Dordonha è stato sede di un talk internazionale di approfondimento sui temi che uniscono i due territori: arte, turismo culturale, filiere creative e tradizioni vitivinicole. Nel pomeriggio inoltre, presso il laboratorio didattico del centro culturale, le ceramiste Elvira Keller, Andrea Kotliarsky e Fiorenza Pancino hanno proposto laboratori gratuiti rivolti a cittadini, visitatori, appassionati di ogni età. Un gesto di apertura e partecipazione, per trasformare la ceramica in strumento di relazione e dialogo, ponte di scambi e relazioni tra comunità diverse, accomunate dalla volontà di costruire progetti capaci di coinvolgere i cittadini e valorizzare le specificità locali.
Nel mese di settembre, il Comune di Faenza ha ospitato all’interno della Galleria Comunale della Molinella, la mostra “Voyage à Bergerac” una selezione di circa 20 fotografie che mostrano, attraverso il patrimonio ambientale, vitivinicolo e architettonico di Bergerac, il suo centro urbano, il suo territorio vitivinicolo e fluviale.
Le immagini fotografiche dei fotografi Marc Delbos e Lucie Gauthier sono state poste in dialogo, dal curatore Matteo Zauli, con installazioni ceramiche profondamente legate al territorio dell’Appennino della Romagna faentina, ad opera dei ceramisti Elvira Keller, Fiorenza Pancino, Martina Scarpa, Pluz.
L’esposizione, nel suo intreccio tra forme artistiche ed espressive e l’ambiente naturale, si iscrive nel contesto delle tematiche del Festival dei Calanchi e delle Argille azzurre, giunto nel 2025 alla sua quarta edizione.
Il finissage del percorso espositivo ha avuto luogo venerdì 26 settembre, alle ore 18, alla presenza del sindaco di Bergerac Jonathan Prioleaud e di una delegazione di operatori culturali della città francese.
Informazioni e ringraziamenti
In collaborazione con:
Progetto realizzato con il sostegno della Regione Emilia-Romagna
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