Museo Geologico Ex Cava Monticino

 

Da una vecchia cava di gesso dismessa da quasi 15 anni nasce, nel 2006, il Museo Geologico all’aperto.
Nei pressi del santuario del Monticino, all’estremità orientale del Parco della Vena del Gesso Romagnola e a ridosso del borgo di Brisighella, l’estrazione della pietra gessosa si è protratta per più di settanta anni, terminando alla fine degli anni ’80 del secolo scorso.

Fin dalla metà degli anni ’70 la cava del Monticino è divenuta un luogo privilegiato per lo studio delle rocce evaporitiche come il gesso e l’interesse scientifico ha raggiunto il culmine con la scoperta – nel 1985 – dei resti fossili di una fauna molto varia e ricca di vertebrati continentali (rinoceronti, scimmie, iene, antilopi, coccodrilli ecc..), vissuti circa 5 milioni e mezzo di anni fa.

Tale area valorizza, così, un sito paleontologico di rilevanza europea e una delle più spettacolari discordanze angolari – tra banchi gessosi e depositi soprastanti – dell’Appennino settentrionale. Il museo all’aperto comprende anche una piccola valle cieca con relativi inghiottitoio e grotta (la Tana della Volpe), nonché varie testimonianze della storia secolare che lega l’uomo alla luccicante pietra gessosa.

Informazioni e ringraziamenti

In collaborazione con:
Proloco Brisighella

Credits:
Fotografie di Parco Vena del Gesso Romagnola

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