Solarolo

Solarolo è un comune dell'alta pianura romagnola con una lunga storia. Il territorio è caratterizzato da siti archeologici risalenti all'Età del Bronzo e alla colonizzazione romana. Il centro storico è stato quasi totalmente distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale, ma sono ancora visibili la cinta muraria manfrediana, il Molino e la Rocca. L'economia è prevalentemente agricola, con la produzione di pesche e nettarine IGP e del "Macramè di Solarolo".

Situato nell’alta pianura romagnola tra i fiumi Senio e Senterno, il territorio del comune di Solarolo risulta abitato sin dall’Età del Bronzo, come dimostra il sito archeologico di Via Ordiere, ancora attivo nella ricerca grazie all’operato del Dipartimento di Archeologia dell’Università di Bologna. La colonizzazione romana ha lasciato un’impronta indelebile, nel paesaggio del territorio di Solarolo, tramite la centuriazione, fra le cui maglie sono state individuate testimonianze di numerose ville.

Il centro storico, di impianto trecentesco, è stato quasi totalmente distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale: dell’antico abitato restano buona parte della cinta muraria manfrediana, poche abitazioni private e alcune strutture del Molino (attivo nel 1397). Presso i ruderi della Rocca è stata ricostruita l’antica porta. Il paese è supportato da un’economia prevalentemente agricola, da cui emergono alcune attività artigianali di particolare pregio quali la produzione del “Macramè di Solarolo”, tradizionale pizzo con frange che qui viene prodotto con una finitura particolare.

 

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In collaborazione con:
Unione della Romagna Faentina - Settore Turismo